Lenti a contatto smart: un cambio di prospettiva

giovedì 7 marzo 2019 da Vision Direct

Lenti a contatto smart

Come reagiresti se ti dicessimo che un giorno, neanche troppo lontano, sarai in grado di vedere al buio? O che riuscirai a "zoomare" gli oggetti soltanto guardandoli? Probabilmente ti faresti una risata e diresti che è roba da supereroi. Eppure, che tu ci creda o no, diverse aziende hanno già annunciato di stare portando avanti ricerche sulla tecnologia di lenti a contatto smart che potrebbe potenziare notevolmente le nostre capacità visive.

Per noi di Vision Direct è fondamentale che tu scelga le lenti a contatto più adatte a te e il nostro obiettivo principale è quello di migliorare la tua vista. Ma immagina se fosse possibile scegliere tra una serie di lenti a contatto smart a realtà aumentata o in grado di farci scattare foto con un battito di ciglia. Non stupisce che le lenti a contatto smart siano tra le tecnologie indossabili più attese nell'ambito dell'Internet delle cose.

Come funzioneranno le lenti a contatto smart?

Potrai usare lenti a contatto smart semplici, indossabili come se fossero lenti normali, da applicare o rimuovere autonomamente senza bisogno di alcun intervento chirurgico. Queste aderiranno al bulbo oculare e conterranno versioni super ridotte della tecnologia esistente.

L'utilizzo di lenti più sofisticate, invece, comporterà la sostituzione chirurgica del proprio cristallino con uno elettronico. Verrà iniettato del liquido negli occhi che, una volta solidificatosi, si fonderà con la capsula del cristallino. Quest'ultimo avrà le stesse caratteristiche tecnologiche, ma sarà fisso e più robusto. Le lenti artificiali avranno il compito di concentrare la luce sulla retina, migliorando la visione in maniera flessibile, e probabilmente saranno comode come quelle normali. Tali lenti saranno in grado di produrre energia. I due metodi in discussione sono l'utilizzo di sensori solari per trasformare la luce in energia elettrica o di sensori piezoelettrici per ricavarla dal movimento meccanico prodotto dal battito delle ciglia.

Lenti a contatto smart per mettere a fuoco oggetti

Le lenti a contatto smart che arriveranno sul mercato dovrebbero contenere versioni micro delle seguenti tecnologie:

  • lenti autofocus
  • batteria
  • CPU
  • spazio di archiviazione
  • antenna
  • sensori intelligenti
  • bluetooth
  • display
  • radio.

Quali aziende stanno lavorando alle lenti a contatto smart?

Esiste una forte competizione tra aziende, a livello mondiale, per sviluppare tecnologia indossabile e il mercato delle lenti smart non fa eccezione. Si stima, infatti, che questo settore vedrà un tasso di crescita annuo composto del 10,4% entro il 2023 e, gli Stati Uniti, con la loro crescente domanda di soluzioni in campo oculistico e di dispositivi medici indossabili, guidano questo trend.

Lenti a contatto smart per vedere al buio

La Verily, una controllata del gruppo Alphabet, è stata la compagnia che ha introdotto in maniera più massiccia l'elettronica nel campo delle lenti a contatto. Diverse altre imprese hanno annunciato di essere impegnate nello studio di applicazioni per lenti a contatto smart, tra cui:

  • Samsung
  • Sony
  • Google
  • Columbia University Medical Centre
  • Sensimed
  • Università del Michigan
  • Dipartimento della difesa degli Stati Uniti
  • Scuola Politecnica Federale di Losanna
  • Medella
  • Novartis.

Le lenti a contatto smart rivoluzioneranno la sanità

Oggigiorno, ci sono circa 253 milioni di persone al mondo con problemi di vista e le patologie più comuni sono cinque: cataratta, retinopatia diabetica, degenerazione maculare, glaucoma e distacco della retina. L'impiego delle lenti a contatto smart potrebbe essere in grado di curare le comuni malattie degli occhi meglio di qualsiasi lente normale.

Lenti a contatto smart per controllare i livelli di glucosio nelle lacrime

Alcuni ricercatori dell'Università del Wisconsin, per esempio, hanno inventato delle lenti smart che curano l'ipermetropia: replicando la forma unica della retina del pesce elefante, stanno progettando delle lenti a contatto che permettono la messa a fuoco automatica nel giro di pochi millisecondi.

Grazie ai finanziamenti militari statunitensi, scienziati dell'università del Michigan stanno inoltre realizzando delle lenti a contatto che permetteranno ai soldati di vedere al buio, utilizzando gli infrarossi. La tecnologia in questione si serve di uno strato di atomi di carbonio, chiamato grafene, per catturare tutto lo spettro di luce, ultravioletti inclusi.

Anche la Scuola Politecnica Federale di Losanna ha sviluppato lenti a contatto telescopiche che permettono all'utente di passare dalla visione naturale a quella ingrandita, in modo da poter zoomare determinati oggetti.

Le lenti a contatto smart non si limitano ad affinare la vista, ma sono progettate anche per curare numerose patologie. Esse possono contenere un chip wireless e un sensore in miniatura per monitorare parametri fisiologici, come i livelli di glucosio nelle lacrime di un paziente diabetico o la pressione oculare in quelli con glaucoma.

Lenti a contatto smart per registrare video

Fotografia e realtà aumentata

In quanto tecnologia studiata per la vista, le lenti a contatto smart sono anche un mezzo per esplorare la realtà virtuale e aumentata, e le tecnologie delle macchine fotografiche. Samsung sta cercando il modo di proiettare informazioni visive direttamente sulla retina, in modo da modificare il campo visivo. Il funzionamento è simile a quello di una versione minuscola dei Google Glass e dovrebbe creare un'esperienza di realtà mista.

Sony ha presentato un brevetto di lenti a contatto smart in grado di convertire in energia elettrica i movimenti dell'occhio generati dal battito delle ciglia. Queste lenti possono memorizzare le immagini o i video una volta registrati.

Lenti a contatto smart per migliorare le capacità visive

Un futuro smart

Oltre che dai consumatori occasionali e i fanatici della tecnologia, le lenti smart potranno essere usate anche in diverse situazioni pratiche: per sostituire le bodycam e garantire più sicurezza agli agenti di polizia, per potenziare le operazioni militari, per migliorare le capacità visive dei chirurghi e consentire loro di avere informazioni immediate sulle funzioni vitali di un paziente, e per dare alle persone affette da patologie a lungo termine un modo per monitorare i loro sintomi.

Non vediamo l'ora di conoscere i nuovi sviluppi e faremo in modo di darti aggiornamenti; del resto, chi non è interessato alla possibilità di una vista perfetta?

please wait