Che cosa è l’uveite?

sabato 21 settembre 2013 da V.M.

L’uveite è una malattia infiammatoria che trae spesso in inganno i medici, avendo sintomi simili a una normale congiuntivite, eppure si tratta di una patologia capace di portare alla totale cecità il 10%-15% delle persone infette.

Il processo infiammatorio colpisce lo ueva, la parte dell’occhio situata tra retina/ sclera, che comprende: iride, coroide e corpo ciliare. Spesso interessa ambedue gli occhi e nella maggior parte dei casi coinvolge molte parti della membrana oculare, la sintomatologia presenta forte dolore localizzato, accompagnato da arrossamento. Molti pazienti accusano anche fotofobia, calo della vista, visione di oggetti estranei chiamati “mosche volanti”, lacrimazione e a una piccola parte di essi si forma una macchia nera sopra l’iride (scotoma). Fondamentalmente le cause sono sconosciute, infatti, sono catalogati come uveiti idiopatiche la maggiore parte dei casi, in altre parole di natura nascosta.

Altre volte il malessere compare dopo forti traumi all’occhio, infezioni importanti (sifilide, herpes, tubercolosi …) o si associa a patologie autoimmuni (colite ulcerosa, lupus, artrite reumatoide …). Ultimamente anche il fumo delle sigarette è stato annoverato tra i fattori possibili, avendo un potere altamente debilitante sul sistema immunitario. Prevenire questa infiammazione è pressoché impossibile ma esistono cure valide tramite colliri antiinfiammatori e antibiotici in grado di guarire i soggetti sofferenti. Una volta riprese le funzionalità ottimali è importante recarsi almeno una volta all’anno dall’oculista per tenere sotto controllo la possibilità della ricomparsa del morbo.

Oltre all’ipotesi estrema della perdita totale della vista l’uveite è in grado di far insorgere: distacco della retina, cataratta, gravi danni al nervo ottico e glaucoma, per questo è fondamentale recarsi di urgenza dagli specialisti se si pensa di essere affetti da questo male.

Parole chiave:
uveite cecita infiammazione occhi
please wait