Lenti a Contatto: Tutti i Miti da Sfatare

venerdì 21 settembre 2018 da Vision Direct

Primo piano su lenti a contatto

Sulle lenti a contatto girano tante notizie false e luoghi comuni. Ti sarà forse capitato di sentire alcune delle dicerie che troverai in questo articolo da amici o parenti, oppure di leggerle sui giornali. Vediamo allora di sfatare i miti sulle lenti a contatto più diffusi.

Le lenti a contatto possono finire dietro l’occhio

Il rischio che una lente possa perdersi sul retro dell’occhio non esiste, in quanto il nostro organo visivo è coperto da una membrana detta congiuntiva che si attacca direttamente alle palpebre, impedendo a qualsiasi cosa di finire dietro.

Le lenti a contatto possono rimanere incastrate nell’occhio

Un’altra ipotesi "drammatica" ma che non deve generare allarmismi. Quando si secca, la lente può incollarsi lievemente all’occhio: in tal caso, basta reidratarla con una soluzione salina applicata direttamente sull’occhio e poi riprovare a togliere la lente.

Soluzione versata nel portalenti

Le lenti a contatto si possono lavare con l’acqua corrente

Falso. L’acqua è portatrice di vari germi che possono attaccarsi alla superficie della lente e quindi comportare infezioni all’occhio.

Per la stessa ragione, le lenti non andrebbero indossate per nuotare nel mare o in piscina. Per la pulizia delle tue lentine utilizza sempre una soluzione per lenti a contatto.

I giovani non possono portare le lenti a contatto

Perché i giovani non dovrebbero godersi le loro lentine? Questi dispositivi sono adatti a tutte le età, senza particolari controindicazioni. Molti ragazzi iniziano a portarle dai 13-14 anni, ma esistono anche casi di bambini di 8-9 anni con le lentine. Consigliamo comunque di assistere i giovani − specialmente i più piccoli − durante la procedura di manutenzione delle lenti, oltre che di applicazione e rimozione.

Gli anziani non possono portare le lenti a contatto

Quanto detto sopra riguardo ai giovani vale anche per le persone anziane. A ben vedere, sul mercato esistono lenti che correggono difetti visivi che sono maggiormente presenti proprio in età avanzata, come la presbiopia. Inoltre, mettere le lenti a contatto non significa abbandonare i buoni vecchi occhiali: la maggior parte dei portatori di lenti a contatto alterna i due dispositivi in base alle proprie abitudini.

Risparmio messo nel salvadanaio

Le lenti a contatto sono costose

Non è vero. Sul mercato esistono modelli con costi diversi e puoi trovare lenti di qualità anche a un prezzo accessibile.

Oggigiorno, online puoi trovare gli stessi marchi che trovi dall’ottico, ma a costi ragionevoli. Anche le lenti giornaliere, solitamente più costose, sono ormai alla portata di tutti i portafogli.

Le lenti a contatto sono complicate da mettere e togliere

Ai primi tentativi può sembrare un processo difficile, ma presto ti sorprenderà scoprire quanto in realtà sia semplice e veloce. Come in tutte le cose, basta un po’ di pratica. Ricordati anche che mettere le lenti a contatto non significa toccare i propri occhi con le dita, perché tra il dito e l’iride c’è la lente stessa ad impedire il contatto. Allo stesso modo, togliere le lentine è un procedimento facile e sicuro.

Le lenti a contatto sono scomode

Magari le hai provate una volta anni fa e non ti sono piaciute: da allora hai detto un definitivo "no". Eppure, ricordati che sul mercato esistono marchi diversi, con materiali diversi e caratteristiche diverse. Il progresso tecnologico va inoltre molto veloce in questo settore e magari non ti è capitato di provare le lenti di ultima generazione, che rispetto al passato garantiscono un maggiore comfort in termini di idratazione e permeabilità all’ossigeno.

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