I disturbi alimentari compromettono anche la vista!

martedì 10 settembre 2013 da V.M.

Ormai è accertato come i disturbi alimentari come la bulimia e l’anoressia, debilitino il corpo e l’anima dei soggetti che ne sono colpiti, quello che alcuni non sanno è che compromettono anche la vista. In tutti i paesi evoluti del mondo ci sono milioni di persone che combattono giornalmente contro il cibo, mangiandone troppo o rifiutandolo, arrivando fino a morirne.

In Italia l’Associazione ABA ha calcolato che ci sono tre milioni di persone con disturbi alimentari in parte gravi, dei quali il 90% donne, molti ultraquarantenni, fino ad arrivare all’incredibile cifra del 5% della popolazione femminile tra i 13 e i 35 anni. Uno studio svolto presso l’Università di Atene, pubblicato dal British Journal of Opthalmology, ha svolto importanti esperimenti su di un campione composto da tredici anoressiche a lungo termine, con oltre dieci anni di disfunzione conclamata, e venti ragazze con abitudini nutrizionali sane.

Risulta che per i soggetti anoressici patologici la macula si assottiglia, essendo la parte della retina adibita alle trasmissioni delle immagini che vediamo al cervello sotto forma d’impulsi elettrici, l’encefalo rischia di non comprendere dettagli e significato delle notizie acquisite. Inoltre le donne sane hanno uno spessore maggiore di tutti i nervi ottici rispetto alle altre. Ancora peggiori sono le problematiche che insorgono alla retina dei bulimici, sottile quasi il doppio di quella degli anoressici, insieme al calo delle capacità dei neurotrasmettitori. Inoltre tutte le condizioni di mal nutrimento si accompagnano a un calo della vista importante.

Quello che nessun medico ancora oggi stato in grado di chiarire è se con la ripresa di una dieta sana e abitudini di vita normali questi pazienti potranno ritornare alla normalità o andranno comunque verso una cecità progressiva.

Per saperne di più su queste patologie si consiglia di visitare il sito dell’ Associazione ABA www.bulimianoressia.it

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