Benefici del pianto

lunedì 5 maggio 2014 da V.M.

Concediamoci un pianto liberatorio, piangere non è una vergogna o una debolezza!Attualmente esistono studi che hanno dimostrato il valore altamente curativo delle lacrime emozionali. Esistono varie tipologie di lacrimazione: una basilare che utilizziamo per umettare e proteggere gli occhi, quella involontaria a seguito d’irritazioni o fastidi oculari fino ad arrivare a quella emozionale. Quest’ultima modalità di pianto, descritta nel libro “Piangere: il mistero delle lacrime “, dal professore americano William Frey racchiude la teoria della guarigione. Provare il desiderio di versare questo genere di gocce dopo stimoli come la rabbia o la tristezza è un tocca sano per la nostra salute, la ricerca condotta da Frey presso l’Università del Minnesota lo dimostra. Sembrerebbe che il benessere di quest’attività sia altamente equilibrante per il nostro organismo, la tensione accumulata dallo stress è espulsa tramite la produzione di enkfalina, una sostanza capace di ridurre danni fisici come l’infarto portando benefici alla nostra respirazione e alla sensibilità della pelle. Questa teoria viene anche supportata dagli studiosi dell’University of South Florida che riconoscono all’importanza del pianto emozionale, anche l’essere un automatismo fondamentale per ridare alla nostra psiche serenità.

I dati emersi dalle due ricerche portano alla luce l’incredibile dato numerico di nove persone su dieci che ammettono di provare giovamento dopo aver pianto. Purtroppo nella società moderna i maschi piangono solo sette volte l’anno contro una media di quarantasette per le femmine.

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