Anche gli occhi soffrono di allergie!

martedì 16 aprile 2013 da V.M.
AllergieLa metà della popolazione che soffre di allergie ha conseguentemente anche episodi allergici agli occhi; congiuntiviti allergiche, spesso accompagnate da riniti nasali che creano prurito e starnuti, da non confondere con quelle virali/batteriche perché non sono malattie trasmissibili da persona a persona.

I soggetti maggiormente a rischio sono individui che in passato hanno avuto  dermatiti atopicche o con familiari portatori di allergie. I sintomi di questo malessere si sviluppano di solito entro i trenta anni e colpiscono entrambi gli occhi con: arrossamento, gonfiore delle palpebre, occhi rossi, prurito, lacrimazione eccessiva, presenza di follicoli associati a un intenso bruciore. Solo in rari casi si trasforma in minaccia invalidante per la vista, comunemente è una condizione temporanea associata a disturbi stagionali o fattori esterni.

Le condizioni allergiche oculari vanno divise in due forme; acuta e cronica. La forma acuta è caratterizzata feroci pruriti accompagnati da palpebre che si gonfiamo talvolta fino alla totale chiusura mentre la cronica presenta sintomi meno invadenti che si protraggono per lunghi periodi come; arrossamenti, fotofobia e locale irritazione. Le congiuntiviti allergiche si suddividono in:

Congiuntivite Allergica Stagionale: è la sintomatologia maggiormente diffusa, si associa alla febbre da fieno con il polline e la fioritura degli alberi come causa portante ed ha transitori episodi di arrossamento e lacrimazione. Per evitare questi allergeni si consiglia di non uscire a metà mattina e nel primo pomeriggio orari dove i pollini sono maggiormente presenti. Durante le giornate ventose utilizzare occhiali da vista o sole.

Congiuntivite Allergica Perenne: anch’essa particolarmente sentita, presenta i suoi sintomi durante tutto l’anno essendo causata da fattori esterni sempre presenti: acari della polvere, muffe, fumo, profumi, forfora degli animali domestici e talvolta dal cibo. I tipici disturbi che ne conseguono sono, oltre al prurito, rossore accompagnato da una lacrimazione anomala. Il trattamento farmacologico usualmente scelto sono gli antistaminici, da preferire quelli in gocce a quelli per via orale che possono causare secchezza oculare.

Per ridurre gli effetti di queste sostanze irritanti vanno tenute chiuse le finestre di casa e l’uso dell’aria condizionata, tramite apparecchi perfettamente puliti, evita il riciclo degli allergeni. Se il problema deriva dalle muffe utilizzare un deumidificatore. Per sedare i fastidi derivati dagli acari, lavare spesso le lenzuola con acqua calda. Per quanto riguarda la forfora degli animali evitare la posa della moquette, non farli entrare in stanza da letto e lavarsi sempre le mani dopo averli coccolati.

Congiuntivite Allergica Atopica: rara, interessa giovani uomini (pochissimo presente nel sesso femminile) coinvolge palpebre con screpolature profonde ricoperte di croste e squame. Per i casi gravi si arriva alla formazione della cataratta (10%) o della cecità.

Congiuntivite Allergica Gigantopapillare: affligge i portatori di lenti a contatto e protesi oculari oltre che gli asmatici. Con pruriti e secrezioni purulente si ha una grande intolleranza alle lenti.

Dermatocongiuntivite Allergica da Contatto: causata da ipersensibilità da;colliri, cosmetici, punture d’insetti e profumi. Spesso ne derivano congiuntiviti acute. Per tutti quelli che soffrono tramite le sostanze chimiche dei colliri, sono consigliate gocce prive di conservanti.

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