Qualche buona notizia in questi tempi incerti

mercoledì 22 aprile 2020 da Vision Direct

Ragazza sorridente mentre si riposa a casa

Viviamo in un periodo unico nella Storia. Siamo preoccupati per noi stessi e per i nostri cari, per l’economia e per il futuro. Se da una parte questo ha portato ansia nelle nostre vite, dall’altra ha fatto emergere un senso di comunità. Perché siamo tutti sulla stessa barca. Cerchiamo di usare queste settimane per connetterci con la famiglia, mantenere i rapporti con gli amici, e finalmente leggere quel libro che era sullo scaffale da anni.

Le notizie quotidiane sul coronavirus non aiutano di certo ad alleviare le nostre ansie. Ne siamo talmente circondati che ci sembra non esista nient’altro. E che soprattutto sia solo un elenco di cattive notizie. Ma non è così. Vogliamo ricordare quegli aspetti che aprono un raggio di luce nel cielo cupo. Iniziative e modi igegnosi per rendere questo periodo più leggero. Atti di gentilezza che vanno dai piccoli gesti di tutti i giorni a grandi azioni che salvano vite. Se sei in cerca di buone notizie, condividiamo con te 5 aspetti che ci hanno regalato un sorriso in questi giorni. Continua a leggere, e ricordati che qualsiasi cosa accada, alla fine la gentilezza prevale sempre.

Gruppi di mutuo aiuto

In tutto il mondo stanno fiorendo gruppi di supporto per le persone più vulnerabili, quelle che non possono accedere alle risorse di cui hanno bisogno vivendo in isolamento. In Italia, esistono tantissime iniziative al livello nazionale e locale: dalla spesa ai farmaci a domicilio, dal supporto psicologico al all’aiuto con gli animali domestici.

Anche i supermercati si sono attivati per fornire aiuto: in Lombardia, la regione più colpita dall’epidemia, la Coop permette di evitare la fila prenotando online l’orario in cui fare la spesa. Esselunga ha istituito una corsia preferenziale per i clienti over 60, disabili e donne in gravidanza. Alcuni punti vendita Carrefour offrono la spesa a domicilio di beni di prima necessità, ordinabili via telefono, per clienti over 60. Ricordiamo anche che le famiglie in difficoltà possono beneficiare dei buoni spesa di emergenza messi a disposizione dal Governo.

Infine, ci sono le iniziative dei singoli individui, che si mettono a disposizione per aiutare gli altri – ad esempio, i vicini di casa – nelle faccende di tutti i giorni. Sono grandi o piccoli gesti, che ci ricordano che tutti possono aiutare in questa situazione delicata.

Allenamento a casa al servizio di tutti

Ragazzo guarda il telefonino mentre si allena a casa

Anche in quarantena, non possiamo lasciare da parte il nostro benessere fisico. Muoversi è essenziale non solo per mantenersi in forma, ma anche per prendersi cura della propria salute mentale. Eh sì, non immagini quanto le endorfine possano fare la differenza in autoisolamento!

Per fortuna, nell’ultimo mese c’è stata una vera e propria esplosione delle video lezioni online. Ti sorprenderà scoprire che basta un tappetino per raggiungere ottimi risultati. Non ci credi? Prova a seguire, ad esempio, le video lezioni di pilates e yoga realizzate da Tiziana Sciotti su YouTube. O, se preferisci Instagram, dai un’occhiata al profilo Allyoucanfit, in cui la personal trainer Maria Luisa propone allenamenti di pilates giornalieri.

Guardando all’estero, non possiamo non menzionare il canale YouTube The Body Coach del britannico Joe Wick. Con i suoi esercizi giornalieri di 30 minuti, Joe è diventato in poche settimane un fenomeno mondiale che sta facendo allenare a casa milioni di utenti.

Raccolte fondi e iniziative dei brand

Non c’è dubbio sul fatto che medici e infermieri siano i grandi protagonisti di questa crisi sanitaria. Mentre alcuni di noi hanno il lusso di lavorare da casa, chi affronta l’epidemia in prima linea sta lavorando a ritmi frenetici, talvolta mettendo a rischio la propria vita. In momenti come questo non si può fare a meno di essere riconoscenti per chiunque lavori nel settore sanitario per l’impegno a prendersi cura della comunità.

Al momento, il canale più famoso per effettuare donazioni agli ospedali è Gofundme. Puoi scegliere a quale ospedale dare il tuo supporto economico digitandone il nome sulla barra “Search” presente sul sito. Ci sono raccolte fondi per decine di strutture: dal San Raffaele di Milano allo Spallanzani di Roma, dall’Amedeo di Savoia di Torino al Papa Giovanni di Bergamo. Sono solo esempi, facendo una ricerca sul sito ne troverai molti altri.

Da parte delle istituzioni e di grandi marchi, non mancano le iniziative per dare alloggio o medici e infermieri chiamati ad aiutare. Il colosso dell’hosting Airbnb ha lanciato un’iniziativa che mette in contatto gli host con il personale medico per offrire a questo un alloggio gratuito, inclusi i costi di gestione. Ma Airbnb non è il solo: con l’iniziativa #Stateacasanostra, sei delle principali aziende italiane di affitto a breve termine come Sweetguest, Altido, Halldis, Wonderful Italy, CleanBnB e Italianway si sono attivate anch’esse per dare un alloggio gratis a medici e infermieri.

Ragazza guarda film sul portatile mentre mangia popcorn

Serate cinema tutti insieme

Diciamolo: i vari servizi di streaming potrebbero essere gli sponsor della nostra quarantena. Netflix in particolare offre la possibilità di godere dei propri film e serie TV con gli amici anche stando a casa. Come? Installando Netflix Party sul proprio computer. Si tratta di un’estensione di Google Chrome che sincronizza i video player da remoto. Questo significa che tu e i tuoi amici potete iniziare e finire un film allo stesso identico momento. Se da un parte questo servizio andrà contro l’antica regola di stare in rigoroso silenzio durante uno spettacolo, dall’altra ti permetterà di condividere risate, momenti di tensione e scene commoventi con i tuoi amici.

La chat laterale infatti permetterà te e ai tuoi compagni di show di condividere quello che state pensando in tempo reale. Vuoi urlare in lettere maiuscole durante ogni stramba svolta in Tiger King? Hai un commento su uno dei look anni 80 dei personaggi di Stranger Things? Puoi fare questo e altro senza togliere lo sguardo dallo schermo. E soprattutto, senza uscire di casa.

Concerti virtuali

Con locali e spazi per eventi chiusi in tutto il mondo, non è esagerato affermare che più o meno qualsiasi concerto sia stato cancellato o posticipato. Stare a casa purtroppo vale per tutti, anche per i tuoi musicisti preferiti. Tuttavia, se da una parte hai ancora il magone per quel concerto che avevi già prenotato da mesi, puoi almeno contare sul fatto che alcuni artisti hanno portato i loro show online. L’esperienza non sarà la stessa, lo sappiamo, ma almeno potrai goderti i tuoi miti sul palco standotene sul divano di casa.

È notizia di questi giorni che i Pink Floyd, che di performance live ne sanno qualcosa, hanno deciso di mettere su YouTube alcuni dei loro concerti storici. E Lo stesso ha fatto un'altra grande band britannica, i Radiohead.

Rimanendo in Italia, segnaliamo l’iniziativa #Iosuonodacasa, a cui hanno aderito tanti nomi della musica italiana. Ogni giorno, diversi artisti si esibiscono dalle proprie abitazioni con dirette sui loro canali Facebook o Instagram. Un modo originale e insolito di godersi un concerto, ma non solo questo. L’iniziativa ha anche un obiettivo concreto: raccogliere i fondi a sostegno dell’ospedale Niguarda di Milano, uno degli istituti maggiormente impegnati nell’affrontare la crisi sanitaria.

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